In data Wed, 28 Apr 2010 01:47:53 +0200, AlHog ha scritto:
> 1) qual � l'equivalente elettrico di un cavo (es: C, L e R in serie??)
Dipende, vuoi un modello a costanti concentrate o distribuite? :-)
Di solito si parte cos�:
-prendi un generatore ed un utilizzatore, collegati con una coppia di
fili "non corti", cio� per i quali non puoi/vuoi trascurare la
propagazione del segnale elettrico.
-Questo modello lo puoi approssimare bene con la teoria dei circuiti,
sostituendo alla coppia di fili una resistenza ed una induttanza serie,
ed una capacit� parallelo. Spero che il server non distrugga il disegno
ASCII:
---L---R-----
|
C
|
-------------
Questo a patto che comunque i fili non siano troppo lunghi rispetto alla
lunghezza d'onda.
> 2) in virt� di quali carateristiche fisiche un tale cavo sarebbe dotato di
> resistenza, capacit� ed induttanza. (sulla resistenza ci arrivo, ma mi fermo
> l�)
Semplice: i due fili sono due conduttori ad un potenziale diverso,
quindi costituiscono le due armature di un condensatore, quindi c'� una
capacit�.
I due fili poi costituiscono un circuito chiuso, quindi hai una spira
percorsa da corrente, che avr� la sua brava induttanza.
Se al posto della coppia di fili, ci metti un cavo coassiale o una linea
a striscia, cambia la geometria del problema ma il succo rimane lo
stesso. Spero di aver compreso bene le domande!
--
Giacomo "Gwilbor" Boschi
http://gwilbor.wordpress.com/
Received on Thu May 06 2010 - 17:38:37 CEST