Enrico Smargiassi wrote:
cut
> conclude che se il processo iniziale e' rappresentabile cosi':
>
> ---\
> \
> --->
>
> (il tempo scorre da sx a dx ed i punti angolosi sono ad (x1,t1) e
> (x2,t2)) per il primo osservatore, per il secondo e' rappresentabile come:
>
> ---/
> /
> --->
>
> che rappresenta una creazione [in (x2',t2')] ed una annichilazione [in
> (x1',t1')] di coppie.
>
> Rimane, comunque, il problema di dimostrare che questo argomento si
> traspone dalle particelle virtuali a quelle reali.
>
Non e' per nulla banale la trasposizione per particelle reali:
se (e solo se) esistono due osservatori
che scambiano l'ordine temporale degli estremi del
tratto obliquo, significa che il tratto obliquo e' di tipo
spazio e quindi e' percorso da una particella virtuale.
Ciao, Valter
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Valter Moretti
Faculty of Science
Department of Mathematics
University of Trento
Italy
http://www.science.unitn.it/~moretti/homeE.html
Received on Tue Nov 04 2003 - 16:03:23 CET