Perceval wrote:
> Io sono un chimico e non un fisico. Ma ti dico � ho avuto un mare di
> difficolt� in pi� con un testo che usano al biennio di ingegneria
> (Mencuccini-Silvestrini) che con il Feynman. Forse sar�
> perch� � pi� discorsivo e disorienta meno che le *sole* formule del
> Mencuccini. Non so. Ma scusa: parliamo del medesimo libro:
> La Fisica di Feynman, 3 volumi, ed Zanichelli (bilingue)?
Si`, credo propri sia quello.
L'ho comprato quando ero in liceo, e ovviamente non ci ho capito quasi
nulla. Poi l'ho usato di supporto all'universita` (mi pare che il testo
ufficiale fosse l'alonso finn, almeno di fisica 2), e ci ho capito un
po' di piu` (all'epoca mi sembrava quasi tutto, ma mi sbagliavo alla
grande).
Di tanto in tanto adesso me ne ristudio qualche pezzo, e devo dire che
ogni volta ne capisco un po' piu` di prima, e cose che mi sembravano
chiare, scopro che erano molto piu` profonde di quanto sembrassero.
Mi pare che Feynman abbia tenuto solo per un paio di anni questo corso alle
matricole e ai "fagioli" del caltech, poi anche gli stundenti
protestavano che era troppo difficile (e in effetti lo era).
Ciao
--
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, dar�ber mu� man schweigen.
(L. Wittgenstein)
Received on Thu Feb 27 2003 - 21:58:16 CET