(unknown charset) Re: Re: Spin

From: (unknown charset) Elio Fabri <fabri_at_df.unipi.it>
Date: 2000/09/18

Corrado Massa ha scritto:
> segnalo il mirabile articolo
>
> Hans C. Ohanian: What is Spin?
>
> American Journal of Physics vol. 54, june 1986, p. 500 -- 505.
Ho letto, ti ringrazio della segnalazione.
Pero' non sono entusiasta come te.
In primo luogo, non mi sembra una cosa nuova. Non so oggi, ma direi che
nei testi classici di teoria dei campi (es. Jauch e Rohrlich, ma non ho
controllato) tutto quanto c'e' nell'articolo era gia' detto.
Il nocciolo della questione e' che in una teoria di campo relativistica
nella costante del moto momento angolare appare un termine addizionale
che dipende dalle proprieta' di trasformazione del campo per il gruppo
di Lorentz.

Dunque il punto sta tutto nell'interpretazione.

> L'articolo dice anche cosi' (p. 504, inizio del paragrafo V)
>
> < I calcoli precedenti dovrebbero bastare a correggere il comune
> pregiudizio, secondo cui lo spin e' una proprieta' essenzialmente
> quantistica. Cio' che abbiamo mostrato e' che lo spin e' essenzialmente
> una proprieta' ondulatoria: che poi l'onda sia classica o quantistica
> e' di importanza secondaria. La sola differenza fondamentale tra lo
> spin di un'onda classica e quello di un'onda quantomeccanica e' il fatto,
> che nel primo caso lo spin e' un parametro macroscopico continuo,
> mentre nel secondo caso e' quantizzato e rappresentato da un
> operatore quantistico >
Quando si dice che lo spin di un elettrone e' una proprieta'
quantistica, ovviamente s'intende che rispetto al modello di particella
come punto materiale, o anche come corpo esteso, della m. classica,
nella teoria quantistica appare una novita'.
Certo, se uno guarda al campo di Dirac come un campo classico, puo'
anche dire che lo spin entra nel suo momento angolare, ecc. Purtroppo
pero' il campo di Dirac *non e'* un campo classico.

Diverso il caso del campo e.m.; tra l'altro, per i fotoni (come in
generale per particelle di massa nulla) e' assai improprio parlare di
spin, perche' non e' possibile una separazione invariante dal mom. ang.
orbitale. Cosa che e' sottolineata anche nell'articolo: la separazione
non e' gauge invariante.
-- 
Elio Fabri
Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
Sez. Astronomia e Astrofisica
--
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Received on Mon Sep 18 2000 - 00:00:00 CEST

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