Re: Non se ne può più... (1)

From: Elio Fabri <elio.fabri_at_fastwebnet.it>
Date: Thu, 05 Jul 2018 15:21:25 +0200

pauperino_at_gmail.com ha scritto:
> ...
> se faccio in modo di eguagliare g(h)+a e g(0) in modulo, direzione e
> verso, finche` vale questa uguaglianza, cioe` finche Aa e Ab sentono
> la stessa accelerazione, posso dire che A e B sono entrambi a riposo
> in k?
In sostanza, B si può muovere solo lungo la verticale di A.
Non vedo altra possibilià, se ho capito la situazione che descrivi.

A mio parere confondi il principio di equivalenza con la quiete
relativa.
Il caso canonico di equivalenza è un laboratorio fermo sulla terra e
uno in un'astronave nello spazio profondo, aceelerata con accel. g.
Certamente non sono in quiete relativa: dal lab. sulla terra si può
misurre l'accel. dell'altro lab.
Al tempo stesso, è vero che esperimenti fatti nei due lab. darano gli
stessi risultati: per es. redshift.

Preciso poi che non puoi parlare di "a riposo in k" se - come hai
scritto - k è un *punto*. Occorre che sia un *riferimento*.
         

-- 
Elio Fabri
Received on Thu Jul 05 2018 - 15:21:25 CEST

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